Epoche diverse

Liberamente copiato dalla nota dell’autore de “La confraternita della ossa” di Paolo Roversi:

“Un’epoca in cui l’Italia era parecchio diversa. Il mondo intero lo era: c’erano ancora le cabine telefoniche e la gente si smarriva imprecando contro le cartine stradali perché non esisteva Google Maps; per comprare i biglietti del treno facevi la coda in biglietteria anziché acquistarli con un App o al PC; c’erano i rullini per le macchine fotografiche con cui certo non ti mettevi a fotografare ogni pietanza che ti trovavi nel piatto. I film li si andava a noleggiare da Blockbuster (Netflix non era nemmeno concepibile), da cui si tornava con le video cassette. In tv passavano programmi di grande successo popolare, oltre ai video musicali su Mtv (Youtube sarebbe arrivato solo nel 2005) che la gente ascoltava visto che l’mp3 era agli albori e, se proprio desideravi un brano lo potevi scaricare su Napster. Il primo iPod è stato lanciato nell’ottobre del 2001 e prima si andava a spasso col walkman.

Google stava facendosi largo ma il motore di ricerca per antonomasia si chiamava Altavista; Twitter e Facebook non esistevano, le connessioni internet erano lentissime, non c’era traccia di degli smartphone, men che meno dell’iPhone, che arrivò in Italia solo nel luglio del 2008.

In metropolitana i telefonini non prendevano e la gente leggeva ancora i libri di carta, dato che l’epub doveva ancora essere inventato. I siti internet sembravano pagine di word: semplici, pacchiani e ci mettevano una vita  caricarsi. Aprire un blog era roba da pionieri: niente WordPress o Blogo o Tumblr. Il massimo della vita era Splinder che, però, dopo qualche anno chiuse ma che per l’epoca fu rivoluzionario: mise la rete a disposizione di tutti, a servizio di chi avesse qualcosa da scrivere. Forse anche troppo.”


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