Categoria: Letteratura
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Le stragi terroristiche sono tutte nere
Dal saggio di Benedetta Tobagi “Le Stragi sono tutte un mistero” (2024, Editori Laterza), mi sembrano rispettivamente uno spunto ed una sintesi utili questi due passaggi dell’Introduzione: « […] alla presentazione di un libro a Taneto in provincia di Reggio Emilia, Lucarelli si ritrova insieme a Paolo Bolognesi, presidente dell’associazione delle vittime della strage del…
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Avidità
Dal racconto L’ultimo colpo di Don Winslow un principio da tenere sempre presente per comprendere la destra Trumpiana: “In una gara tra l’avidità e il senso del dovere, scommettete sempre sull’avidità.”
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Cengia
Da “Requiem di provincia” di Davide Longo (Einaudi, 2023): “- Se vuoi arrampicare in fretta non puoi assicurarti a ogni metro, devi prendere i tuoi rischi. Altrimenti ti trovi un posticino come ho fatto io. Una… come si chiamano? – Cengia. Madame Gina beve un sorso. – Una cengia con una bella vista, larga abbastanza,…
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La ricreazione è finita
Dal bel libro di Dario Ferrari “La ricreazione è finita”, Sellerio 2023: ” Tito si rese conto che non aveva granché voglia di far finire la ricreazione, e che forse era vero che per lui la rivoluzione era sempre stata un gioco: gli piaceva fare propaganda, magari un po’ ruvida, e gli piaceva anche alzare…
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Le migliori verità
Silvano Fuso termina il suo articolo nel n. 54 della rivista del CICAP, Query, dal titolo “Sull’ideo di natura – Riflessioni su un concetto non tanto naturale“, con una citazione di Primo Levi (ed. 2005. Se questo è un uomo (Appendice), Einaudi) che merita di essere riportata: «Occorre dunque essere diffidenti con chi cerca di…
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Epoche diverse
Liberamente copiato dalla nota dell’autore de “La confraternita della ossa” di Paolo Roversi: “Un’epoca in cui l’Italia era parecchio diversa. Il mondo intero lo era: c’erano ancora le cabine telefoniche e la gente si smarriva imprecando contro le cartine stradali perché non esisteva Google Maps; per comprare i biglietti del treno facevi la coda in…
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Una sigla folle
Dal romanzo di Giuseppina Torregrossa “Morte accidentale di un amministratore di condominio” (Marsilio, 2021): “[…] seduto sulla panchina dello spelacchiato giardinetto condominiale, guardava le macchine che sfrecciavano sulla strada. Nulla, di quel mondo li non restava più nulla, neanche la sezione del Pci, che adesso portava una sigla all’apparenza folle – ITALIA VIVA […]”